Una nuova filiale è una scommessa sul futuro – e la pianificazione quotidiana della produzione è quella parte della scommessa che, se va male, comporta costi immediati. Il problema fondamentale è che per la nuova sede non esistono dati storici sulle vendite. Nessuno sa quanti croissant vengono venduti in quella sede di martedì.
La maggior parte delle aziende ricorre a stime approssimative: i dati di un punto vendita simile, un margine di sicurezza, e soprattutto l’intuito. Nelle prime settimane ciò porta quasi sempre a uno dei due scenari seguenti: resi massicci, perché la pianificazione era troppo ottimistica, oppure scaffali vuoti all’inaugurazione, se l’afflusso è stato sottovalutato. Entrambe le situazioni risultano particolarmente costose proprio quando la prima impressione è fondamentale.
Perché la fase iniziale è così difficile da pianificare
L'effetto dell'inaugurazione distorce tutto. Nei primi giorni la curiosità attira più clienti di quanti ne possa mantenere la sede nel lungo periodo. Chi prende come riferimento la settimana di inaugurazione, finisce per produrre in eccesso per settimane.
La sede si comporta in modo diverso dal previsto. Anche due filiali situate in posizioni simili possono presentare modelli di domanda completamente diversi: flussi di pendolari diversi, concorrenza diversa, picchi in fasce orarie diverse.
L'assortimento deve ancora trovare la sua forma definitiva. Solo dopo alcune settimane si vedrà quali prodotti avranno successo nella nuova sede. Fino ad allora, ogni decisione sull'assortimento è un'ipotesi.
Come funziona la pianificazione basata sui dati senza dati storici
Le previsioni basate sull’intelligenza artificiale richiedono dati, ma non necessariamente quelli relativi alla nuova sede. Per le nuove aperture, GoNina utilizza come punto di partenza i modelli di vendita di filiali comparabili: ubicazione simile, assortimento simile, struttura della clientela simile. Da ciò emerge una prima previsione, decisamente più fondata rispetto a una stima manuale.
Il vero vantaggio emerge in seguito: non appena sono disponibili i primi dati di vendita propri, il modello apprende rapidamente. Già dopo pochi giorni, i modelli reali della nuova sede vengono integrati nelle previsioni e i suggerimenti diventano sempre più precisi di settimana in settimana. L’effetto dell’apertura viene automaticamente riconosciuto come una situazione straordinaria e non distorce la pianificazione a lungo termine.
Per la direzione di produzione ciò significa che, anziché dover apportare aggiustamenti per mesi, la pianificazione del nuovo sito si stabilizza nel giro di poche settimane, con proposte d’ordine per ogni articolo che si integrano direttamente nel flusso di lavoro abituale.
Consigli pratici per le prime settimane
Iniziare con poco e aumentare rapidamente. Meglio infornare due volte il primo giorno piuttosto che buttare via tre cesti la sera. Un primo riempimento volutamente prudente, con la possibilità di una produzione aggiuntiva, è preferibile a un ampio margine di sicurezza.
Registrare accuratamente le vendite fin dall'inizio. Ogni scontrino dei primi giorni costituisce materiale di riferimento per le previsioni. Contrassegnare separatamente le promozioni speciali e gli sconti di apertura, in modo che non distorcano i dati.
Analizzare i dati ogni settimana. Nella fase iniziale è utile esaminare con regolarità, ogni settimana, i resi e le vendite in saldo per ogni articolo: in questo modo, ogni errore diventa un'occasione per apportare correzioni nella settimana successiva.
Domande frequenti
Quanto tempo occorre affinché le previsioni relative a una nuova filiale siano affidabili?
Le prime previsioni basate su sedi comparabili sono utilizzabili fin dal primo giorno. Grazie ai dati di vendita propri, diventano progressivamente più precise: in genere, dopo poche settimane raggiungono il livello delle filiali già consolidate.
Funziona anche per il primissimo punto vendita di un’azienda?
Sì, con alcune limitazioni: in assenza di punti vendita di riferimento propri, la previsione iniziale si basa su modelli generali del settore. L’effetto di apprendimento rapido derivante dai primi giorni di vendita rimane lo stesso.
Conclusione
Pianificare l’apertura di un nuovo punto vendita senza un storico delle vendite rimane un’impresa impegnativa, ma non deve necessariamente essere un salto nel buio. I dati di riferimento forniscono il punto di partenza, mentre l’apprendimento rapido dai primi giorni di vendita fa il resto. In questo modo, le settimane di incertezza si trasformano in una fase di avvio breve e controllata.
Per capire come funzionano in linea di massima le previsioni di vendita basate sull'intelligenza artificiale, consulta la nostra guida completa dedicata ai panifici.
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